25 aprile: a Massafra “Il dono della nuora”

La professoressa Pasqua Sannelli presenterà il suo esordio letterario al comunale

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25 aprile: a Massafra
25 aprile: a Massafra "Il dono della nuora"

Il prossimo 25 aprile, un occasione dell’Anniversario della liberazione d’Italia 2019 Massafra vivrà un momento culturale importante.

Giovedì alle 20, il teatro comunale “Nicola Resta” di Massafra farà da cornice alla presentazione del romanzo “Il Dono della Nuora“. Si tratta dell’esordio letterario di Pasqua Sannelli edito Progedit.
La professoressa Sannelli è dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Marconi-Michelangelo” di Laterza ed è un’appassionata lettrice, organizzatrice di incontri con l’autore e, non da ultimo, scrittrice esordiente.

L’evento è organizzato dal Teatro delle Forche e dall’ANPI Massafra per celebrare il 25 aprile.

In apertura l’indirizzo di saluto e l’introduzione della presidente dell’ANPI Massafra Graziana Leo. Si entrerà nel vivo con un reading teatrale tratto dal romanzo. Protagonisti della scena saranno gli attori Giancarlo Luce e Anna Carbotti.

Tra un passo e l’altro, la dirigente ANPI Massafra Margherita Ramunno, dialogherà con la professoressa Pasqua Sannelli autrice del romanzo.

Un posto … un paese di qualsiasi latitudine – si legge nella quarta di copertina del volume – dove le vite scivolano senza senso. Il tempo gioca la sua partita crudele: cancellare tutto e rendere estranei a sé stessi e al proprio passato, e la scrittura diventa luogo e mezzo per salvarsi dalla dimenticanza. I personaggi sono partoriti per una seconda vita. E tutto precipita, nasce e si muove con un ritmo denso e veloce, tragico e leggero insieme. E si annodano i fili spezzati fra microcosmo e storia del Paese. E non c’è posto per la nostalgia o per la retorica dei ricordi impacchettati nella carta buona. Si strappano i veli di una morale ipocrita e di un buonismo bigotto. Al centro la storia di un uomo, dimenticata e condonata. Eterna metafora dell’individuo di fronte al potere, che s’incarni in un sistema o nell’arroganza di chi si sente impunito in una camicia nera. La sfida, il pestaggio di Luigi e il licenziamento. Il processo dal basso. Il confino dietro una finestra a parlare con le nuvole, visitato da immateriali presenze. Un amore diventa il respiro di tutto il romanzo. E salverà per vie imprevedibili e incontrollabili, come può solo l’amore, il protagonista dalla follia.

Al centro della narrazione ci sono dunque le lotte che la gente del territorio e del Sud ha ingaggiato per riscattarsi socialmente.

La serata culturale è ad ingresso libero. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.teatrodelleforche.com oppure telefonare ai numeri 0998801932 – 3497291060.