“Ci hanno divisi”: uno spettacolo per non dimenticare

Il Teatro delle Forche presenta lo studio di una nuova produzione incentrata sull'olocausto.

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Al teatro comunale “Nicola Resta” di Massafra, domenica 10 gennaio alle 20, si aprirà per la prima volta il sipario su “Ci hanno divisi“.

Il Teatro delle Forche presenta il primo studio di una nuova produzione incentrata sul testo di Marcello Galati per la regia di Giancarlo Luce.

L’evento, organizzato e curato dal Teatro delle Forche, rientra tra i progetti speciali della stagione di teatro contemporaneo “Légami” 2018/19 organizzata nell’ambito del progetto “P.A.S.S.I.

Protagonisti del palcoscenico saranno Giancarlo Luce e Francesca Argentiero con Giuseppe Ciciriello alla voce e violino, Piero Santoro alla fisarmonica e Ferdinando Filomeno al clarinetto.

Ci hanno divisi” prevede inoltre la partecipazione speciale e la testimonianza della professoressa Barbara Wojciechowska.
La nuova produzione firmata Teatro delle Forche racconta l’olocausto attraverso una narrazione a più voci.

Tutto parte da quello che potrebbe essere definito un banale “incidente”. Un soldato delle SS rimane chiuso nella camera a gas insieme ai prigionieri del lager di Auschwitz. L’errore fatale per il soldato sottolinea con forza che nessuna ragione può giustificare né spiegare l’organizzazione scientifica dello sterminio. Il malcapitato soldato, nel suo tentativo disperato di salvarsi dalla camera a gas, non riesce a trovare la prova evidente e concreta di una diversità con coloro con i quali si trova per sbaglio a condividere la tragica morte. La fine ingiusta e cruenta lo accomuna ad ebrei, zingari, omosessuali, oppositori politici al nazismo condannati allo sterminio nazista.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, rappresenta un’occasione per ricordare attraverso l’arte un momento tragico della storia mondiale e riflettere sull’olocausto insieme a chi lo ha vissuto.