Giovedì santo a Massafra la processione del Bordone

Il 18 aprile si ripeterà l’antichissima processione penitenziale

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Giovedì santo a Massafra la processione del Bordone
Giovedì santo a Massafra la processione del Bordone

Il triduo pasquale è un momento molto intenso dell’anno liturgico. Il giovedì Santo si fa memoria dell’ultima cena di Gesù con i dodici apostoli attraverso la celebrazione eucaristica celebrata in tutte le parrocchie denominata “Missa in Coena Domini“.

A Massafra il giovedì Santo è caratterizzato dal “Rito del Bordone“. Il 18 aprile prossimo alle 17 dalla chiesa del Carmine avrà inizio il pellegrinaggio del “Bordone“, un’antica processione penitenziale organizzata dalla Venerabile Confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo di Massafra con il patrocinio spirituale della Diocesi di Castellaneta, dell’Ufficio Diocesano per le Confraternite e della Parrocchia del Carmine ed il patrocinio istituzionale del Comune di Massafra.

Le poste dei membri della confraternita partiranno in pellegrinaggio per raggiungere tutti gli altari della Reposizione allestiti nelle chiese città.

A coppie i confratelli visitano gli altari della Reposizione accompagnati dal bastone del pellegrino. Tutti i confratelli sono vestiti con l’abito tradizionale che prevede un cappuccio bianco con due forellini all’altezza degli occhi calato sul volto ed una corona di spine intorno al capo, un camice bianco stretto in vita da un cordone rosso pendente sulla destra e sulla sinistra del camice; una mozzetta di velluto rosso abbottonata sul davanti decorata con fregi ricamati in oro; un medaglione recante l’immagine della statua della titolare; due scapolari in velluto rosso con scritto “Decor” e “Carmeli“; a completamento i guanti bianchi di cotone.

La processione penitenziale prende il nome dal Bordone, il bastone con manico ricurvo utilizzato dai pellegrini alto circa 2 metri che i confratelli usano durante il pellegrinaggio.
Impartita la benedizione sui confratelli dal padre spirituale, il priore effettua il cosiddetto saluto alle poste per poi far partire la processione.

In testa a quest’ultima ci sarà il confratello “Troccolante” ovvero che cammina facendo suonare la “troccola“, uno strumento a percussione dal suono forte e riconoscibile che annuncia il passaggio dei confratelli.

La processione del Bordone è parte nella storia dalla confraternita fondata nel 1575 ed è un rito antichissimo che si ripete immancabile ogni anno da secoli.

Suggestivo è il saluto alle le poste dei confratelli in adorazione agli altari della Reposizione, una sorta di cambio della guardia. Quando arriva una coppia di confratelli in chiesa, uno dei due avvicinandosi alla coppia inginocchiata in adorazione, pronuncia la frase “Sia lodato e ringraziato ogni momento” e, dopo qualche istante, il confratello inginocchiato risponde “Il santissimo e divinissimo Sacramento“. A questo punto la “posta” inginocchiata si cala il cappuccio sul volto. Le due coppie posizionate una di fronte all’altra, incrociano il Bordone ed effettua il saluto. Il rito del “saluto alle poste” viene ripetuto per tutti gli altari della reposizione visitati.

Tra tradizione e spiritualità si vivrà uno dei momenti salienti della settimana santa massafrese.