“Non ti pago”: la nuova produzione firmata “Il Ventaglio”

In scena uno spettacolo divertente ispirato al capolavoro di Eduardo De Filippo.

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"Non ti pago": la nuova produzione firmata "Il Ventaglio"

L’associazione culturale “Il ventaglio” presenta una nuova produzione. Dal 22 al 25 marzo prossimo sul palco della sala multimediale “San Paolo” della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù andrà in scena “Non ti pago“.

Si tratta di un adattamento del testo “Non ti pago” di Eduardo De Filippo trasformato in vernacolo massafrese dalla regista Giovanna Greco.

Quella scritta da Eduardo De Filippo è una commedia in tre atti Andata in scena per la prima volta l’8 dicembre 1940 al Teatro Quirino di Roma. All’epoca fu interpretata dai due grandi fratelli Eduardo e Peppino ed ebbe subito un clamoroso successo. inserita nella raccolta che il grande maestro del teatro italiano denominò “Cantata dei giorni pari“.
Ricordiamo che dal testo di De Filippo ebbe origine la versione cinematografica con film del 1942 di Carlo Ludovico Bragaglia in cui interpreti d’eccezione furono i tre fratelli De Filippo.

Ferdinando Quagliuolo, gestore di un botteghino di banco lotto a Napoli, gioca con accanimento ma non indovina mai un numero vincente. Il suo impiegato Mario Bertolini, interpretando casualità e sogni, vince sempre. Un giorno gli capita perfino di vincere una ricca quaterna suggeritagli in sogno proprio dal defunto padre di Quagliuolo. Indispettito dall’ennesimo colpo di fortuna del suo dipendente, Ferdinando Quagliuolo si rifiuta di pagare la vincita a Bertolini e trattiene la giocata sostenendo che quella fortuna in realtà spettasse a lui. Secondo Quagliuolo il defunto padre, venendo in sogno a Bertolini, avrebbe commesso un involontario errore di persona. Bertolini infatti abita la casa dove un tempo viveva Quagliuolo quando il padre era ancora in vita. La trama della divertente commedia è incentrata dunque sui vari tentativi di Ferdinando a convalidare questa tesi. Litigi e contrasti animano la scena fino alla fine della rappresentazione. Non manca l’apostrofo rosa del corteggiamento portato avanti da Bertolini che tenta di conquistare Stella, la figlia di Quagliuolo.

Quello rappresentato nello spettacolo è un mondo chiassoso, ricco di spassosa cialtroneria e credenze popolari, ma anche di una umanità genuina e speranzosa nel colpo di fortuna.
Il protagonista della commedia, don Ferdinando Quagliuolo, nel teatro di Eduardo è un personaggio fra i più paradossali, originali e pirandelliani.

Non ti pago” è dunque un’occasione per trascorrere una serata spensierata divertendosi.