PUMS: un incontro tecnico per definire i dettagli

L'amministrazione, il gruppo dei tecnici redattori del PUMS, le associazioni di categoria del commercio e l'associazione ISDE insieme per fare il punto sul PUMS.

Il 9 maggio scorso c’è stato un incontro tecnico svoltosi nella sede dell’assessorato alla Polizia Locale retto da Raffaello Di Bello.

L’amministrazione, il gruppo dei tecnici redattori del PUMS, le associazioni di categoria del commercio e l’associazione ISDE insieme per fare il punto sul PUMS.

PUMS è un acronimo che sta per Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, questo nuovo piano andrà a sostituire il Piano Urbano della Mobilità.

In dirittura di arrivo dunque il piano strategico che nasce per soddisfare i bisogni di mobilità dei cittadini al fine di migliorare la qualità della vita in città. L’applicazione pratica del piano è prevista nel medio-lungo termine. Nel PUMS la mobilità viene vista come un insieme correlato di azioni che si sviluppano per far fronte alle esigenze di mobilità di chi vive la città.

Nel corso dell’incontro sono stati spiegati gli obiettivi generali del PUMS. In estrema sintesi quattro sono i punti principali: garantire un alto livello di accessibilità ai servizi e alle attività presenti nella città negli spostamenti delle persone e delle merci; aumentare la sicurezza degli spostamenti per ogni tipologia di utenti riducendo gli incidenti; aumentare il livello di qualità urbana e di vivibilità della città, rendendola più attrattiva; migliorare la qualità ambientale e contrastare i cambiamenti climatici.

Per la redazione del PUMS sono state applicate tecniche di gestione in grado di influire sulla domanda di mobilità.

Nel corso dell’incontro è stato chiarito il passaggio dal PUM al PUMS e sottolineata la centralità dello studio che dal traffico. Quest’ultimo ha permesso la valorizzazione delle persone attraverso il passaggio dai mezzi insostenibili a una modalità più sostenibile.

Dallo studio del traffico, è emerso che in città nella fascia oraria 7:30 – 9 si muovono circa 14.000 persone; diecimila all’interno delle mura cittadine e quattromila fuori. Più del 60% dei cittadini usa il mezzo proprio e solo il 6% utilizza quello pubblico. Coloro che utilizzano l’auto propria lo fanno per lavoro, gli studenti usufruiscono dei mezzi pubblico o si spostano a piedi.

Il PUMS, con la sua programmazione spalmata nell’arco di dieci anni, favorisce lo spostamento a piedi ed un efficientamento del trasporto pubblico.

Lo studio che ha portato alla redazione del PUMS ha tenuto conto dei flussi, della rete di comunicazione, dei punti di congestione e dello spostamento del traffico sulla viabilità esterna per ridurne il volume e migliorare il trasporto pubblico.

Le variazioni più incisive della viabilità riguarderanno la creazione di sensi unici sulle principali arterie abbinati a reti ciclopedonabili, zone con basso limite di velocità, zone a traffico limitato e miglioramento del trasporto pubblico.

Al centro dell’attenzione anche la viabilità nella località balneare di Chiatona, si prevede la realizzazione di grandi aree di sosta fuori dal centro abitato.

Accessibilità ed attrattività delle aree commerciali con relative aree di sosta è stato un altro punto di discussione in vista di una città più vivibile.

Il sindaco Fabrizio Quarto, al quale sono state affidate le conclusioni dei lavori, ha tenuto a precisare che ci saranno altri momenti di confronto sul PUMS. Il primo cittadino si è soffermato inoltre sulle aree di parcheggio periferiche e del centro storico, sulla mobilità sostenibile, sulle piste ciclabili e sulle aree pedonali.