Cosa vedere a Massafra

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Cosa vedere a Massafra

Città della provincia di Taranto, Massafra si trova in Puglia ed è un comune di circa 32.000 abitanti caratterizzato da un territorio variegato e dalla presenza delle gravine, delle strutture geologiche particolari e altamente suggestive. Ecco cosa vedere a Massafra.

Le Gravine principali

Tra le principali da vedere vi sono la gravina della Madonna della Scala, la gravina di San Marco e la gravina di Santa Caterina.

Santuario della Madonna della Scala

Si trova all’interno dell’omonima gravina e si può raggiungere percorrendo 125 scalini. La facciata della chiesa è in stile barocco e al suo interno conserva alcuni interessanti dipinti, prima fra tutti l’icona della Madonna della Scala.

Castello di Massafra

Simbolo di Massafra, il Castello è una struttura costituita da quattro torrioni disposti a quadrilatero, collegati tra loro da una cinta muraria. All’interno del castello si può visitare il Civico Museo Storico-Archeologico della civiltà dell’olio e del vino, aperto nel 2003.

Chiesa dei Santi Medici

Dedicata ai santi Damiano e Cosma, la chiesa fu eretta nel 1720 e ogni anno da qui parte una processione in cui vengono portate le statue dei due Santi fino all’ospedale.

Chiesa di San Lorenzo

Sovrastata da un’imponente cupola visibile da vari punti della città, i lavori iniziarono nel 1853 e terminarono solo nel 1931. Al suo interno custodisce tele e statue di notevole interesse artistico.

Santuario della Madonna di tutte le Grazie

Eretto tra il 1648 ed il 1655, pare sia stato edificato grazie al vescovo di Mottola che prese spunto dall’apparizione della Vergine ad una giovinetta.

Santuario e convento di Gesù Bambino

La costruzione del santuario cominciò nel 1850 ed insieme fu anche eretto un convento francescano adiacente alla chiesa.

Chiesa e convento di San Benedetto

Realizzata in stile barocco pugliese sul finire del 1600, presenta una ricca facciata ed un interno con pregevoli stucchi in avorio su sfondi azzurri.

Chiesa di Santa Lucia

Risale all’XI secolo, è in parte seminterrata ed ancora sono visibili degli affreschi del XII secolo.