Si possono visitare gli antichi oggetti usati quotidianamente e gli attrezzi tipici della vita rurale, tra il XVI secolo e i primi 50 anni del XX secolo.

L’esposizione è distribuita in diversi ambienti e, in particolare, possiamo trovare gli attrezzi per pesare il vino e l’olio e gli strumenti per la produzione.

In un’altra sala sono esposti gli strumenti dell’ultimo “carradore” di Massafra che era il costruttore di carretti.
Un’ultima sala raccoglie i corredi femminili, gli attrezzi di legno per la lavorazione dei tessuti e una collezione di ceramiche da fuoco e da mensa grottagliesi e laertine.

Nello stesso museo, situato nella torre sud-orientale del Castello, è gestito un Laboratorio Didattico Archeologico. Le attività che vengono svolte riguardano lo studio dei documenti di scavo dell’insediamento magno-greco di San Sergio e le analisi dei reperti archeologici.

Le attività di laboratorio svolte sono coordinate da un protocollo d’intesa. Vi aderiscono oltre al Comune di Massafra e al Museo dell’Olio e del Vino, anche la Soprintendenza Archeologica della Puglia, Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte” e Regione Puglia CRSEC TA/50.