A Massafra la “trash challenge” arriva a scuola

Ripuliti dagli alunni gli spazi esterni e quelli limitrofi al plesso "Andria" dell'istituto comprensivo "Giovanni Pascoli – Niccolò Andria"

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A Massafra la

Impazza sul web la “trash challenge“, una sorta di gara a ripulire spazi pubblici che sta ormai diventando virale.

Chiunque può raccogliere la sfida e documentarla, basta fotografare il luogo e postare sui social con l’hashtag “#trashchallenge” le immagini che mostrano il confronto tra il prima ed il dopo. Una moda che fa bene al territorio sta dunque spopolando tra i giovani invadendo il web di fotografie che ritraggono spiagge, parchi, strade prima pieni di rifiuti e poi accuratamente ripuliti.

Questo “virus del pulito” ha colpito positivamente anche l’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli – Niccolò Andria” di Massafra.

Il 6 aprile scorso a partire dalle 8:30, gli alunni delle sette classi di scuola media inferiore aderenti al progetto e quelli della “squadra natura” hanno ripulito gli spazi esterni e quelli limitrofi alla scuola raggiungendo anche parte di via Crispiano e via Pasolini e l’intera via Aosta.

Ad accompagnare gli alunni, i docenti di ogni classe partecipante e sei genitori disponibili.

I ragazzi, volenterosi e con vivo entusiasmo, hanno raccolto carta e plastica differenziandola.

Quella che potremmo chiamare “operazione trash challenge” non è certo passata inosservata, i cori dei ragazzi che stavano vivendo un momento di allegria e impegno sociale hanno attirato l’attenzione e destato la curiosità di tutto il vicinato.
A lavoro ultimato, la fatica è stata ricompensata con una sana e gustosa merenda.

L’esito positivo riscosso dalla giornata di impegno sociale ha dimostrato ancora una volta la dei giovani per il tema della corretta raccolta dei rifiuti che va crescendo sempre più. Altro dato da rilevare è il rafforzarsi del senso di appartenenza dei discenti alla scuola che frequentano. Vivendo la scuola come una seconda casa, gli alunni hanno il piacere di prendersene cura anche attraverso questi momenti di lavoro condiviso.

L’incessante lavoro di sensibilizzazione portato avanti dall’infaticabile professoressa Dominica De Luca ha reso possibile l’iniziativa e dato ottimi risultati.