Al via un corso per individuare e combattere violenza e discriminazione

Destinatari dell'iniziativa intitolata "Io lo so chi sei tu?" sono docenti ed educatori.

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Al via il 6 febbraio scorso un percorso formativo dedicato a docenti ed educatori organizzato dal centro antiviolenza “Rompiamo il silenzio” di Massafra.

A dare notizia dell’iniziativa, che continuerà mercoledì 13 e 20 febbraio, l’assessore alle politiche sociali, istruzione e pari opportunità Maria Rosaria Guglielmi.

Al via un corso per individuare e combattere violenza e discriminazione

«Fornire chiavi di lettura per riconoscere i modelli culturali che si nascondono dietro i fenomeni di discriminazione e violenza. Con questa mission – chiarisce l’assessore Guglielmi – parte nel Palazzo della Cultura, il percorso formativo per docenti ed educatori degli istituti scolastici avviato dal centro antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” in stretta collaborazione con l’Ambito territoriale e l’amministrazione comunale.»

Significativo il titolo scelto per l’itinerario formativo, “Io lo so chi sei tu?“. Un interrogativo lascia intendere in maniera eloquente l’approccio che deve avere chi è a contatto con bambini e ragazzi, occorre avvicinarsi al loro mondo, cercare di comprenderne le dinamiche, far capire che gli adulti li capiscono e sono pronti ad aiutarli.

Dall’assessore Guglielmi ulteriori dettagli sul corso: «Tre appuntamenti, per un totale di 9 ore di formazione, durante i quali saranno analizzati e discussi gli stereotipi sociali ed i pregiudizi maggiormente diffusi come sessismo, razzismo, omofobia e soprattutto sarà analizzato come tali pregiudizi siano, purtroppo, presenti nelle relazioni quotidiane. Formatrice d’eccezione – approfondisce la Guglielmi – Rosy Paparella, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Gli insegnati saranno impegnati in attività pratiche, saranno studiati alcuni casi di cronaca e si terrà alla fine di ogni lezione una discussione guidata. Tutto questo – puntualizza l’assessore – servirà ai docenti per individuare, ad esempio, episodi di bullismo, violenza di genere ed emarginazione in contesti scolastici.»

«Abbiamo voluto dare – conclude l’assessore Guglielmi – il nostro contributo per la formazione di una coscienza critica e sana nei nostri giovani.»

Un corso aiuterà dunque chi sta accanto ai ragazzi ad individuare criticità precocemente in maniera tale da intervenire già alle prime avvisaglie di bullismo, cyber bullismo e violenza di qualunque specie.