Cardiologo massafrese nell’equipe che ha scoperto i meccanismi della morte improvvisa

L' importante studio che è stato avviato presso l'Ospedale San Donato di Arezzo, è pubblicato sulla rivista cardiologica mondiale "Journal of the Ameerican College of Cardiology"

0
162

Si tratta della sindrome di Brugada e i pazienti che ne sono affetti non evidenziano nessuna sintomatologia. Purtroppo, il primo sintomo è la morte improvvisa.

Proprio questo problema è stato affrontato dall’equipe medica dell’Ospedale San Donato di Arezzo a cui fa parte il Direttore del dipartimento Cardioneurovascolare Leonardo Bolognese, Maurizio Pieroni, responsabile dell’ambulatorio cardiomiopatie e malattie cardiache rare e il cardiologo massafrese Pasquale Giovanni Notarstefano, responsabile della Aritmologia e co-responsabile dello studio.

La ricerca, resa possibile da un finanziamento della Fondazione Telethon, ha rivelato come individuare i soggetti a rischio con un semplice elettrocardiogramma diagnostico.

Il Dottor Notarstefano afferma che non è facile individuare i soggetti a rischio di aritmie gravi, tra quelli asintomatici, con un semplice elettrocardiogramma diagnostico, e che quindi necessitano di defibrillatore. Questa è la grande sfida.

Pasquale Giovanni Notarstefano ha 52 anni, è specializzato in Cardiologia all’Università di Ferrara, ed è stato Dirigente Medico dal 2005 al 2009 presso la Divisione di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Ferrara.

Dal 2009 è Dirigente Medico presso la Divisione di Cardiologia della ASL 8 di Arezzo e dal 2011 Responsabile della Aritmologia Interventistica della AUSL Toscana Sud-Est, presso l’Ospedale “San Donato” di Arezzo.