Crisi agricola: da Massafra un collegamento televisivo

In onda su Rete4 il sindaco Quarto, il consigliere Masi, Floriano Convertino e Luciano Latorraca parlano della situazione dell'agricoltura.

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Crisi agricola: da Massafra un collegamento televisivo
Il sindaco Fabrizio Quarto, il consigliere Vito Masi, Floriano Convertino e Luciano Latorraca, in diretta su rete 4, intervengono sulle problematiche inerenti alla crisi agrumicola.

«Noi chiediamo di essere ascoltati e se questo non avverrà siamo disposti a raggiungere Roma con le nostre fasce tricolori.» Questa l’affermazione perentoria del sindaco Fabrizio Quarto pronunciata nel corso dell’intervento televisivo sulla crisi del comparto agrumicolo.

Quello del primo cittadino massafrese voleva essere un appello rivolto al ministro competente e al presidente del Consiglio perché mettano in campo una decisa azione governativa che possa in qualche maniera arginare e porre rimedio alla dilagante crisi nel settore agrumicolo e agricolo in generale.

Domenica 10 marzo, il sindaco Quarto, il consigliere incaricato alle problematiche agricole Vito Masi, il presidente della sezione locale della Coldiretti Floriano Convertino e diversi agricoltori si sono ritrovati, ospitati dall’azienda Patemisco di Luciano Latorraca, per partecipare in collegamento alla trasmissione “Stasera Italia Weekend” in onda su Rete4.
«Gli agrumi coltivati nelle nostre terre – ha sottolineato il sindaco Quarto – sono strepitosi, ma purtroppo devono subire la concorrenza di prodotti coltivati all’estero con sistemi a dir poco “preoccupanti”. Vogliamo lo sviluppo alternativo alla grande industria- ha incalzato il sindaco – e non si tiene conto della reale vocazione agricola del nostro territorio. Non c’è rassegnazione – ha continuato Quarto rispondendo ad una domanda da studio – e invitiamo la “politica” ad alzare la voce nei confronti dell’Europa per tutelare questi “frutti”.»

Il presidente della sezione locale di Coldiretti, Floriano Convertino, si è soffermato sui rischi dell’importazione di un prodotto che, giungendo dall’estero, finisce sulle nostre mense e tavole con scarsi controlli. Questo è pericoloso per la salute dei consumatori e dannoso per l’economia che subisce il contraccolpo della concorrenza estera.

L’imprenditore agricolo Luciano Latorraca ha spiegato che non è conveniente neppure raccogliere gli agrumi in quanto i costi di questa operazione sono superiori al prezzo di vendita. La raccolta risulta quindi un momento critico per le aziende che, dopo aver sopportato i costi di gestione dei terreni, non riescono neppure a rientrare nelle spese sostenute addirittura rimettendoci.

L’agricoltura italiana sta subendo la pesante concorrenza dei paesi stranieri e gli agricoltori sono stanchi di sopravvivere a stento nonostante lavorino duramente.