Elezioni provinciali: l’intervento dei Giovani Democratici

Sull'elezione del sindaco Fabrizio Quarto a consigliere provinciale si esprime Angelo Notaristefano segretario Giovani Democratici Massafra.

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L’esito delle elezioni del nuovo consiglio provinciale ormai alla guida della provincia ionica non lascia indifferenti i Giovani Democratici di Massafra. Dopo la tornata elettorale del 3 gennaio scorso, il segretario cittadino dei Giovani Democratici si esprime sul responso delle urne in una nota stampa che riportiamo integralmente.

«Nonostante l’elezione del sindaco Quarto alla provincia emergono con forza le divisioni della maggioranza che governa Massafra. Si trattò solamente di una vittoria di Pirro. La candidatura del sindaco, nella lista di supporto al centrodestra, aveva come obiettivo ricompattare la maggioranza, ma così non è stato. Le incomprensioni tra i consiglieri stavano quasi per compromettere la presenza di un massafrese nel nuovo consiglio provinciale. La maggioranza uscita dalle elezioni comunali del 2016 era formata da ben sedici eletti ma a votare Quarto sono stati solo in tredici. Sarebbero bastati i solo i voti della maggioranza per garantire l’elezione sicura del primo cittadino. Qualcuno invece ha deciso di non sostenere il sindaco di Massafra.

Per scongiurare l’ennesima figuraccia essendo insufficienti i soli 13 voti di Massafra è arrivato un soccorso dall’esterno. Sono stati provvidenziali i voti di 6 “grandi elettori “provenienti dai comuni più piccoli. Il problema rimane in consiglio comunale dove non possono arrivare questi “aiuti dall’esterno”. Il sostegno, ad un’ amministrazione fortemente incapace, sembra reggersi solo su 13 voti su 25. I numeri parlano chiaro e alle porte ci sono importanti scadenze amministrative.

A questo si aggiunge che la nuova “poltrona” ottenuta dal sindaco è un ulteriore disimpegno verso i problemi dei massafresi. Quarto oltre ad essere il primo cittadino è anche assessore alla cultura e al carnevale, membro dell’assemblea dei sindaci e ora consigliere provinciale. Fare il sindaco è impegnativo, figuriamoci reggere contemporaneamente due assessorati e fare il consigliere provinciale.

I fallimenti e il nulla di questi anni parlano chiaro. Per questo qualche tempo fa alcuni uomini di cultura massafresi hanno chiesto al sindaco di rinunciare alla delega di assessore alla cultura per il bene della città. Richiesta rimasta inascoltata, e nel tempo le cariche nelle mani del sindaco sono addirittura aumentate.

Massafra con l’amministrazione Quarto è una città che fatica a vedere il proprio futuro, ad avere un progetto, una visione d’insieme e la capacità di intercettare i bisogni dei cittadini. Oggi ancora di più con un sindaco assente e una maggioranza risicata e divisa.

Angelo Notaristefano segretario Giovani Democratici Massafra»