Un sabato sera in musica quello dello scorso 10 novembre al teatro comunale “Nicola Resta” di Massafra.
Nell’ambito della rassegna “Dalla Resistenza alla Resilienza – #nonsolo25novembre” promossa dal centro antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” con il sostegno dell’Ambito Territoriale n. 1 (Ginosa, Palagianello, Castellaneta, Laterza) e dell’Ambito Territoriale n. 2 (Massafra, Mottola, Palagiano e Statte) e dell’Ambito Territoriale n. 5 (Martina Franca, Crispiano) un piacevole concerto.

A dare il benvenuto al numeroso pubblico Paola Cellamare, assistente sociale del centro antiviolenza “Rompiamo il Silenzio” poi il saluto dell’amministrazione portato dall’assessore Maria Rosaria Guglielmi.

Protagoniste indiscusse del palcoscenico le Faraualla, un quartetto vocale noto a livello nazionale composto da Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella.

Quattro voci strepitose hanno proposto al pubblico brani originali popolari nel testo e ricercati nella musica.
Il quartetto ha lavorato sui testi in vernacolo rivenienti dall’antica tradizione popolare che coniuga sacro e profano, medicina ed alchimia. Si tratta infatti di antiche formule e preghiere per scacciare malesseri i fisici e favorire la guarigione messe in musica.

Raffinatissima la musica che vede protagonista la voce. I brani sono stati infatti eseguiti a cappella, unico magico strumento la voce. In alcuni pezzi si sono aggiunte piccole punteggiature di percussioni.

Applausi a scena aperta e teatro gremito sono stati il meritatissimo tributo al talento eccezionale delle Faraualla che hanno saputo coniugare magistralmente tradizione popolare e ricercatezza armonica. Straordinario e d’impatto il risultato di questa fusione.