GAL Luoghi del Mito e delle Gravine: le reti di comunità volano di sviluppo

"Verso il Parco Rurale delle Gravine – dalle reti di interesse alle reti di comunità", presentato a Massafra il Piano d'Azione Locale del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine

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GAL Luoghi del Mito e delle Gravine
GAL Luoghi del Mito e delle Gravine

Presentato a Massafra il 14 novembre scorso il Piano d’Azione Locale del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine.

La conferenza di presentazione svoltasi a palazzo della cultura “Nicola Lazzaro” è stata incentrata sul tema: “Verso il Parco Rurale delle Gravine – dalle reti di interesse alle reti di comunità“.
In apertura vari indirizzi di saluto tra cui quello del sindaco di Massafra Fabrizio Quarto e del presidente del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine Raffaele Ignazzi.
Al consigliere comunale delegato Vito Masi è stato affidato il compito di moderare i lavori.

Si è entrati nel vivo con l’intervento del direttore del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine Daniel Dal Corso il quale, con dovizia di dettagli ed estrema chiarezza, ha presentato la strategia di sviluppo locale ed il piano di azione locale del GAL Luoghi del Mito e delle Gravine.

Dal Corso ha esordito ricordando le esperienze pregresse del GAL che hanno portato ad intercettare risorse pubbliche importanti. Attuando la propria Strategia di Sviluppo Locale, il GAL ha concretizzato interventi di diversificazione in attività non agricole, offerto sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese, incentivato attività turistiche, predisposto servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, tutelato e riqualificato il patrimonio rurale, ha promosso percorsi di formazione ed informazione. Ha inoltre recitato negli ultimi dieci anni un ruolo da protagonista nell’ambito di numerosi progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale.

Quello proposto dal GAL Luoghi del Mito e delle Gravine è uno sviluppo locale di tipo partecipativo, per questo è stata lanciata una campagna di partecipazione attiva atta a raccogliere le istanze e le risorse del territorio.

Da questo studio è emerso che l’area di interesse del GAL (Castellaneta, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola e Palagianello) si presenta sufficientemente omogenea, il territorio rivela una interessante attenzione alle problematiche sociali e una diffusa presenza di associazioni, sussiste l’esigenza di organizzazione e messa a sistema quale soluzione per il superamento delle criticità connesse alla mancanza di strategia. Per rispondere alle istanze emerse dallo studio partecipativo nonché migliorare l’assetto socioeconomico di partenza, secondo il GAL occorrono reti e comunità intelligenti. L’approccio di tipo integrato e circolare dell’azione del GAL influisce direttamente nell’organizzazione della comunità locale per fare in modo che i settori economici entrino in stretta relazione tra loro e con la popolazione dando vita ad un circolo virtuoso che permette di ottenere ricadute positive in campo economico e sociale.

L’obiettivo della Strategia di Sviluppo Locale, alla luce dello studio partecipativo condotto, è il riconoscimento e la promozione del Parco rurale delle Gravine. Il nuovo Piano di Azione Locale ha perciò il compito di attivare una serie di misure per raggiungere importantissimi obiettivi quali: riorganizzazione delle dinamiche economiche e sociali per migliorarne l’efficienza e rafforzare il senso di appartenenza, creazione di prodotti e servizi nuovi a supporto delle attività materiali e immateriali, accrescere la consapevolezza delle proprie potenzialità e la conoscenza per saperle valorizzare, migliorare la fruizione e la percezione del Parco rurale delle Gravine, favorire l’inclusione sociale e rilocalizzare le risorse del comparto agroalimentare per attenuare il trasferimento della ricchezza prodotta.

Di estremo interesse dunque il Piano di Azione Locale, un importantissimo strumento per lo sviluppo del territorio.