Giornata della memoria: una mostra per non dimenticare

Ricordare la shoah con "I colori della memoria".

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In occasione della giornata della memoria, la sede dell’associazione “Combattenti e Reduci” di via Calvi 13 a Massafra, ospiterà la mostra “I colori della memoria – Nel linguaggio pittorico degli artisti“.

Il vernissage è fissato per domenica 27 gennaio alle 17:30

Organizzato dall’associazione nazionale “Combattenti e Reduci” Sezione di Massafra, e dal “Parlamento della Legalità Internazionale” in collaborazione con associazione “Arte & Fantasia“, associazione “Libertà e Coscienza“, associazione fotografica “Grandangolo“, associazione culturale “Forum“, “Associazione Trapiantati di Organi” e “Sorriso Francescano Onlus“, l’evento è patrocinato dal comune di Massafra.

In occasione dell’inaugurazione sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Massafra Fabrizio Quarto e del commissario regionale e delegato nazionale dell’associazione “Combattenti e Reduci” Nicola Guglielmi. Interverranno il delegato dell’associazione nazionale “Mutilati e invalidi di guerra” Nicola Buffi, il presidente dell’istituto per la storia del risorgimento provinciale di Taranto nonché storico e critico d’arte Vincenza Musardo Talò. Le conclusioni saranno affidate al commissario della sezione di Massafra dell’associazione “Combattenti e Reduci” e coordinatore del “Parlamento della Legalità internazionale” Antonio Cerbino. A moderare i lavori sarà Sonia Festa.

L’artista massafrese Vito Spada, noto per la sua “Arte Materica“, è il curatore della mostra nonché autore dell’opera la cui fotografia campeggia quale sfondo della locandina ideata per promuovere l’evento. La collettiva raccoglie le opere degli artisti Giuseppe Barbieri, Anna Biandolino, Antonella De Bellis, Maria G. Gallo, Cosimo Lezza, Raffaele Musio, Daniela Polito, Rita Protopapa, Luciano Rochira, Rosario Rosafio, Stefania Stelluto e Vito Spada.
La mostra sarà visitabile fino al 3 febbraio prossimo.

Con la collettiva “I colori della memoria“, l’arte consente di ricordare un momento buio della storia mondiale accendendolo di colore e di speranza. L’orrore si trasforma dunque in bellezza, prodigio che solo l’arte può compiere. La giornata della memoria si celebra il 27 gennaio, data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz dalle truppe sovietiche, per simboleggiare la fine della barbarie che ridona dignità a quanti era stata tolta. “La bellezza salverà il mondo“, Dostoevskij docet.

Giornata della memoria: una mostra per non dimenticare
Giornata della memoria: una mostra per non dimenticare