Gruppi allegorici: l’intervento dei Giovani Democratici massafresi

«I gruppi allegorici – affermano i GD massafresi – devono essere il futuro del Carnevale massafrese non il passato!»

Un comunicato stampa a firma dei Giovani Democratici di Massafra punta l’attenzione sul mancato inserimento della categoria “gruppi allegorici” nel bando per l’edizione 2019 del Carnevale Massafrese. Le categorie in gara per il concorso a premi sono infatti carri allegorici, gruppi mascherati, maschere e costumi, vetrine e balconi decorati con motivi carnascialeschi.

La scelta di escludere i gruppi allegorici, confermata dal nuovo disciplinare, è stata discussa e poi ufficializzata nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 15 novembre. I Giovani Democratici di Massafra esprimono chiaramente il loro dissenso e motivano la loro posizione. Inoltre invitano l’amministrazione a rivedere il programma. Anche nell’incontro con l’amministrazione del 28 novembre scorso i cartapestai non hanno ottenuto il ripensamento sulla decisione di non contemplare la categoria “gruppi allegorici“.

Di seguito riportiamo integralmente l’intervento dei Giovani Democratici.

«Nel bando per la prossima edizione del Carnevale Massafrese e nel disciplinare sono stati cancellati dalla manifestazione i “gruppi allegorici”. La motivazione di questa decisione è come sempre di natura economica, come è stato ribadito dal primo cittadino nel consiglio comunale del 15 novembre. A nulla sono serviti gli appelli dei consiglieri di maggioranza e opposizione in consiglio comunale. Bocciata, durante l’incontro con l’amministrazione del 28 novembre, anche la richiesta dei cartapestai di inserire nell’edizione 2019 la categoria dei gruppi allegorici.

Oggi l’unico cambiamento che hanno visto i cittadini da parte dell’amministrazione Quarto è il terzo cambio del disciplinare in tre anni. Cambiamenti sempre in peggio!
L’amministrazione con il nuovo disciplinare e il nuovo bando distrugge un pezzo della tradizione massafrese, per sessant’anni i gruppi allegorici sono stati l’avanguardia della manifestazione, una vera e propria scuola che ha permesso di far cresce il talento di tanti maestri cartapestai. La creatività e la passione delle giovani leve della cartapesta massafrese rappresentano la linfa che tiene viva la manifestazione.

Questa intuizione venne da subito colta nel 1960 con la prima sfilata dei gruppi che arricchì, dalla sesta edizione, il giovane Carnevale Massafrese. Da allora, la presenza dei gruppi è stata una costante nel nostro carnevale. Anzi negli ultimi anni i gruppi animati da tanti giovani cartapestai hanno salvato il carnevale. Nel 2017 e nel 2018, proprio con la giunta Quarto, la manifestazione di febbraio si è potuta fare solo grazie alla maestria dei gruppisti vista l’assenza dei carri. I carri, secondo l’amministrazione, dovevano sfilare solo in estate. I risultati di questa scelta sono stati deludenti, con il flop dell’edizione estiva 2017 e con l’edizione 2018 che non è stata neppure organizzata.

I responsabili di questi flop, ancora non appagati dei loro insuccessi, per la 66esima edizione decidono di sferrare un altro colpo di grazia al nostro carnevale eliminando la categoria dei gruppi allegorici.

La manifestazione che ha reso famosa la nostra città in tutta Italia e persino all’estero, svuotata dell’entusiasmo dei giovani invece di perseguire un’evoluzione, una crescita, si sta ridimensionando.

Noi GD di Massafra riteniamo che sia un errore non aver dato la possibilità di partecipazione ai “gruppi allegorici” e chiediamo all’amministrazione di ripensarci.

I gruppi allegorici devono essere il futuro del Carnevale massafrese non il passato!

Giovani Democratici di Massafra»