Apprezzatissimo dal pubblico l’appuntamento musicale proposto dal Teatro delle Forche nell’ambito del primo movimento della stagione teatrale “Légami” 2018 – 2019.
Il 7 novembre scorso, il teatro comunale “Nicola Resta” di Massafra ha incorniciato la presentazione di “La Mia Parte Peggiore”, l’ultimo lavoro discografico del cantautore tarantino Daniele Di Maglie.

La voce e la musica, eseguita live da Cristò Chiapparino al piano, Ilaria Stoppini al flauto traverso e alla clavietta, Giovanni Chiapparino alla batteria e Lelio Mulas al basso, hanno scaldato il pubblico creando un’atmosfera magica.

La prima parte del concerto è stata dedicata alla presentazione del nuovo album che contiene undici brani inediti. Dalla performance magistrale del cantautore e dei musicisti è emerso un collage di pezzi la cui originalità sta nella voglia di raccontare attraverso la musica. Testi curatissimi nel contenuto e nella forma con particolare attenzione alle rime, lanciano messaggi di denuncia sociale. Non manca, tra gli altri, il tema dell’amore trattato con un tono nostalgico e malinconico. Dal palcoscenico arriva vibrante l’urlo di denuncia arrabbiato ma non violento che intende mostrate le cose che non vanno con un tono dolente ma anche con l’indignazione di chi, fiero, non scende a compromessi. Non un piangersi addosso quindi ma un destare le coscienze attraverso la narrazione musicale. Nei brani si assapora l’atmosfera della canzone d’autore che ricorda lo stile di De Gregori.

Quanto alla parte meramente musicale, gli arrangiamenti sono composti da scarne trame di chitarra e pianoforte sostenute dalla batteria e punteggiate da flauto traverso, clavietta e basso.

La Mia Parte Peggiore - Daniele Maglie
La Mia Parte Peggiore – Daniele Maglie

La Mia Parte Peggiore” sancisce il raggiungimento della maturità di cantautore di Daniele Di Maglie che, con il nuovo album, racconta storie fotografando emozioni. Undici brani inediti compongono dunque un mosaico di storie, esperienze personali, ricordi, riflessioni cantate che, evidenziando la “parte peggiore”, intendono far emergere la parte migliore frutto di quel lato oscuro portato alla luce.

La seconda parte del concerto è stata un mix di brani precedenti pieni di brio e simpatia, gli stessi mostrati da Di Maglio nel presentare quello che egli stesso definisce “un romanzo di formazione“.