La nuova viabilità sull’Appia: una conferenza per approfondire

Interessante e proficuo l'incontro organizzato dall'associazione culturale "Forum"

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Di grande interesse l’evento culturale organizzato dall’associazione culturale “Forum” svoltosi nella sede del sodalizio venerdì 18 gennaio.

La conferenza sul tema “La nuova viabilità sull’Appia: idee a confronto su traffico e ambiente, commercio e servizi sulla principale arteria cittadina” è stata aperta dal saluto istituzionale del presidente dell’associazione “Forum” Domenico Santoro che ha introdotto il tema dell’incontro e presentato i relatori. Nel suo intervento, Santoro ha sottolineato quanto sia importante pensare all’Appia come risorsa turistico culturale perché rappresenta una preziosa eredità di un passato lontano che potrebbe attrarre turisti e studiosi.

«Con fatica e non senza difficoltà – ha commentato l’assessore alla viabilità Raffaello Di Bello – siamo riusciti a portare a casa un risultato importante. Tra qualche mese – ha annunciato – potremo apprezzare i benefici dell’interdizione al traffico pesante sull’Appia. I cartelli sono pronti, presto l’interdizione al traffico sarà attiva. È ormai questione di pochi giorni. Ora stiamo valutando i mezzi tecnologici per immortalare gli eventuali trasgressori.»

L’imprenditore Alberto Notaristefano, ha portato la testimonianza di chi vive su via Appia facendo emergere i disagi causati dal traffico ai residenti. «Ora siamo a metà dell’opera – ha affermato Notaristefano – speriamo che il divieto venga rispettato. La questione del traffico pesante su via Appia è una questione soprattutto di sicurezza. Si sono verificati diversi incidenti ed a ciò si aggiungono gli sversamenti di percolato dei mezzi che trasportano i rifiuti in discarica.»

Il presidente del consiglio comunale Maurizio Baccaro ha espresso un plauso alle associazioni che accendono i riflettori sulle problematiche che interessano il territorio e collaborano in maniera attiva e concreta con l’amministrazione. Un esempio di questo atteggiamento positivo è stata la raccolta firme promossa dall’associazione “Forum” per chiedere l’interdizione al traffico pesante sull’Appia. A proposito del divieto, Baccaro ha commentato il percorso che ha portato ad ottenerlo: «Il divieto riguarda ben quattro comuni perciò l’iter burocratico per l’ottenimento è stato un percorso complicato e faticoso che ha visto l’amministrazione interfacciarsi con altre amministrazioni e con vari enti preposti al rilascio delle autorizzazioni necessarie.»

La nuova viabilità sull'Appia: una conferenza per approfondire

«L’attenzione alla tutela dell’ambiente – ha continuato Baccaro – ha portato l’amministrazione ad ingaggiare la battaglia per ottenere l’interdizione al traffico pesante ma anche a punire chi non rispetta le norme. Sono state già comminate venticinque sanzioni per sversamento di percolato grazie all’interessamento dei residenti ed all’operato della Polizia Locale. La partecipazione attiva dei cittadini ha innescato un meccanismo virtuoso che ha portato al raggiungimento di ottimi risultati. Spostare il traffico pesante è l’inizio di una progettazione più ampia volta a valorizzare le enormi potenzialità turistiche della nostra città.»

Le conclusioni sono state affidate al primo cittadino Massafrese Fabrizio Quarto. Anch’egli ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni sostenendo le iniziative messe in campo dall’amministrazione.

Anche dal sindaco un passaggio sulla tutela dell’ambiente e della salute: «I veicoli pesanti sono altamente inquinanti ed emettono la maggior parte delle molecole PM10 che inquinano l’aria. Riusciremo a dimezzare l’inquinamento atmosferico con la deviazione del traffico pesante sulla 106. Proprio per l’attenzione alla tutela dell’ambiente e della salute, l’amministrazione ha preteso dalla Universal Service, ditta che si occupa della pulizia della città e gestisce la raccolta differenziata, il rinnovo del parco mezzi. Oggi i veicoli che transitano in città sono tutti di tipo Euro 6. Importante per la tutela ambientale è l’annullamento della determina provinciale 46 che autorizzava il raddoppio del termovalorizzatore.»

Quanto ai problemi logistici eventualmente causati dalla deviazione del traffico pesante, Quarto ha assicurato che il nuovo cavalca ferrovia di via Ferrara favorirà il raggiungimento della zona industriale con i mezzi pesanti e rappresenterà un’infrastruttura ipotantissima per il territorio non impattante a livello ambientale e paesaggistico.

Importantissimo dunque il dibattito aperto dall’associazione culturale “Forum” rivelatosi un proficuo ed interessante momento di approfondimento e riflessione su un tema quanto mai attuale.