Massafra “Città d’Arte”: è giunto il riconoscimento ufficiale

A dare la bella notizia il sindaco Fabrizio Quarto

«Un riconoscimento che inseguivamo da tempo…un altro obiettivo raggiunto. Finalmente e meritatamente Massafra è nell’elenco dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte! La ricchezza della nostra storia, l’importanza dei nostri beni culturali, dei nostri servizi e delle nostre attività culturali non poteva che portare a questo risultato.» Così il primo cittadino Fabrizio Quarto annuncia la splendida notizia alla città.

Massafra, con provvedimento regionale, è stata inserita nell’elenco dei comuni ad economia prevalentemente turistica e delle città d’arte.

«La buona notizia – ha spiegato il sindaco Fabrizio Quarto – giunge al termine di ripetute interlocuzioni con la Regione Puglia, con le quali sono state evidenziate le qualità e i criteri necessari a far sì che Massafra fosse inserita nell’importante elenco, grazie ai requisiti posseduti come la presenza di complessi monumentali di notevole interesse storico e artistico o di biblioteche e di documenti di notevole interesse.»

Massafra è “Città d’Arte” per la presenza di edifici e di complessi monumentali riconosciuti di notevole interesse storico e artistico tra i quali si possono annoverare due tombe a grotticella scavate nel costone roccioso, necropoli e resti di insediamento archeologico, il santuario Madonna della Scala, la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa e il Convento dei frati minori “Gesù Bambino” e l’ex Convento Cappuccini. Ad aggiungersi a questo elenco la presenza di servizi culturali di rilievo provinciale quali la biblioteca “Paolo Catucci”.

Anche le attività culturali hanno avuto un peso determinante nell’esito finale. Tra queste il Carnevale, giunto alla sua 66^ edizione e riconosciuto come “storico“, e Vicoli Corti, festival cinematografico realizzato con il patrocinio e supporto di Apulia Film Commission.

«Questo importante riconoscimento – ha commentato il sindaco Quarto – rappresenta un valore aggiunto per la nostra realtà turistica, artistica e ambientale, che va ad inserirsi nella strategia di area ed in una forma di gestione che porti a far diventare realmente competitivo e “prodotto appetibile” il territorio delle gravine.»

Insomma Massafra può fregiarsi di un nuovo importantissimo traguardo, essere inserita nell’elenco delle città d’arte innesca un circuito virtuoso di riconoscimento di qualità e visibilità in contesti di caratura nazionale.