“No Barrier Tour”: ragazzi diversabili a scuola di immersioni

La piscina di Palagiano ha ospitato l'evento promosso dal Rotaract Club Massafra.

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La piscina Miropa Club di Palagiano, il 19 gennaio scorso, ha ospitato l’evento “No Barrier Tour“.

Si tratta di un’iniziativa promossa dal Rotaract Club Massafra in collaborazione con il Team DDI (Disabled Diver International)
Lo scopo del “No Barrier Tour”, pensato per le persone con disabilità, è dimostrare che con volontà, passione e l’ausilio di adeguate tecniche e procedure, l’impossibile diventa possibile anche in sport considerati “estremi” quale l’immersione subacquea.

Utilizzando l’attrezzatura da sub, i partecipanti all’iniziativa hanno imparato le tecniche di respirazione mediante le bombole d’ossigeno per poi cimentarsi, con l’ausilio del personale DDI, nelle immersioni.

A rendere possibile l’esperienza in acqua, lo staff DDI composto da Emanuele Ricciardi, Mikha’el Schirano, Gianni Botta e Carlo Tosi, coadiuvato dai volontari delle ASD Blue Dive e Dive Reporter.

Terminata la prova subacquea, il presidente del Rotaract Club Massafra Gianluca Bucolo ed il presidente del Team DDI Emanuele Ricciardi, hanno consegnato l’attestato di partecipazione a tutti i ragazzi che hanno preso parte all’evento dimostrativo.

L’Evento “No Barrier Tour” rientra nel progetto “Subacquea e Disabilità: una passione per tutti“, nato dalla collaborazione di DDI Italy e Dan Europe. Finanziato dalla Fondazione Decathlon, il progetto mira dare la massima diffusione dell’attività subacquea su tutto il territorio nazionale.

Ha impreziosito l’evento la partecipazione di un ospite d’onore: Gabriele Tavolaro, il tredicenne tarantino entrato in contatto con la DDI proprio in occasione di un evento del progetto “No Barrier Tour“. La scorsa estate Gabriele ha conseguito il brevetto DDI Scuba Diver, dimostrando che con dedizione e tenacia si possono conseguire traguardi importanti.

Lo sport, quindi, anche in questa occasione favorisce l’inclusione e l’abbattimento delle diversità. I partecipanti hanno avuto la possibilità di misurarsi con i propri limiti e di acquisire più consapevolezza di loro stessi.

Trascorrendo una giornata all’insegna dell’entusiasmo e dell’armonia, i ragazzi hanno avito la dimostrazione concreta che le barriere esistono solo nella mente. La testimonianza di Gabriele Tavolaro è stata la conferma che i limiti esistono solo per essere superati.