Piano Regionale Povertà: risorse in arrivo dalla regione per l’Ambito Territoriale TA/2

A comunicare la notizia il sindaco Quarto e l'assessore Guglielmi

Piano Regionale Povertà: risorse in arrivo dalla regione per l'Ambito Territoriale TA/2

Giunge dall’ufficio stampa del Comune di Massafra la notizia dell’adozione del Piano Regionale Povertà.

Il sindaco di Massafra Fabrizio Quarto e l’assessore ai Servizi Sociali Maria Rosaria Guglielmi fanno sapere che l’Ambito Territoriale TA/2, di cui il Comune di Massafra è capofila, ha adottato il Piano Regionale Povertà. Ne consegue l’attuazione del programma di rafforzamento degli interventi nell’ambito dei servizi sociali.

Il sindaco Quarto e l’assessore Guglielmi elencano le azioni e gli interventi che avranno priorità assoluta: potenziamento del Servizio Sociale Professionale; rafforzamento delle iniziative di inclusione mediante ampliamento dei servizi di Sostegno socio-educativo domiciliare e territoriale con il servizio di mediazione culturale, servizi di Pronto Intervento Sociale (pronta accoglienza negli alloggi sociali per adulti in difficoltà); continuità dei Punti di Accesso alle misure di inclusione, ad oggi finanziati con risorse del Piano Sociale di Zona.

Il piano nazionale fornisce l’elenco dei sostegni a cui le persone in difficoltà possono accedere: tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone ed alla riabilitazione, sostegno socio-educativo domiciliare e territoriale, compreso il supporto nella gestione delle spese e del bilancio familiare; assistenza domiciliare socio-assistenziale e servizi di prossimità (con i servizi SAD-ADI, di integrazione scolastica e di tutoraggio individuale); sostegno alla genitorialità e servizio di mediazione familiare.

Per l’Ambito Territoriale TA/2, la Regione Puglia ha stanziato la somma di 453.958,87 € ripartendo le risorse del Fondo Povertà 2018.

Nel concreto, l’attuazione del Piano Regionale Povertà prevede in prima istanza la definizione del progetto personalizzato. In altri termini, in collaborazione con il nucleo familiare del beneficiario del ReI o del ReD, si dovranno fissare obiettivi, risultati concreti e sostegni da attivare a supporto del percorso e impegni assunti dal nucleo familiare. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati sarà la conditio sine qua non che determinerà l’erogazione del beneficio economico.

Il Piano Regionale Povertà costituisce un’integrazione del Piano regionale Politiche Sociali 2017/2020.

Insomma risorse importanti sono in arrivo dalla Regione in favore dei più bisognosi che potranno ricevere un aiuto concreto e mirato finalizzato al miglioramento della qualità della vita.