Processato il romeno che lo scorso luglio ha ucciso l’ex convivente

Colto da un raptus di gelosia, aveva preso a calci e pungi la donna, una 46enne abitante a Massafra e poi con una spranga di ferro aveva messo fine alla sua vita.

Donna uccisa, condannato il marito


Il rumeno in preda alla follia aveva colpito sia l’ex convivente che l’uomo che aveva scoperto a letto con lei. Questo massacro è durato per ben 4 ore; poi l’uomo era fuggito via.

La donna, purtroppo, ha perso la vita, mentre l’uomo è riuscito a salvarsi.

Poco dopo il rumeno, resosi conto di ciò che aveva fatto, si è costituito, confessando tutto.
Durante il processo, nonostante il rito abbreviato, non vi è stato nessuno sconto di pena, considerando l’efferatezza del gesto.
Il rumeno è stato condannato a 30 anni.

La figlia della vittima, si è costituita parte civile e riceverà un risarcimento danni.