Randagismo: interviene la sezione massafrese della Lega

Il segretario cittadino Roberto Giovinazzi ed il responsabile commercio e servizi Alessandro Albanese sollevano il problema.

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Randagismo: interviene la sezione massafrese della Lega

Il problema randagismo è al centro di un comunicato stampa diffuso dalla Lega Salvini premier sezione di Massafra.

A firmare quella che potremmo definire una lettera aperta, Roberto Giovinazzi segretario cittadino della Lega e Alessandro Albanese membro del direttivo locale e responsabile commercio e servizi.

I responsabili cittadini della Lega intervengono dunque sul randagismo sottolineando i costi che comporta affidare i randagi a strutture di altri comuni. Gli stessi chiedono al primo cittadino se non sia il caso di pensare ad un canile comunale a Massafra che sarebbe anche un’occasione per creare lavoro.

Di seguito riportiamo integralmente la nota stampa.

«Di cosa parliamo quando affrontiamo l’antico problema del randagismo? Normalmente parliamo di soldi, tanti soldi che la Città mette a disposizione delle amministrazioni per risolvere e contenere il problema, poi sono le amministrazioni che devono (o dovrebbero) investire oculatamente e con coscienza le cifre dei cittadini e adoperarsi affinché siano destinate alla soluzione del problema. Purtroppo così non è stato in passato e, sfortunatamente, così non è ancora oggi. In barba a tutte le leggi di tutela e benessere animale.
Badiamo bene che, non vogliamo per nessuna ragione parlare in termini di fastidi, neppure esercitare la facile leva della “pubblica incolumità”, che riteniamo marginale e legata più alla “non cultura” intrinseca in una piccola parte della cittadinanza, che alla reale possibilità che un cagnolino abbandonato possa attaccare una persona, vogliamo invece parlare di questo problema in termini di civiltà che, siamo profondamente convinti, alberga nella stragrande maggioranza dei cittadini massafresi.

Ma proviamo a fare due conti: ad oggi il Comune di Massafra ha, nelle spese di bilancio per il mantenimento dei cani randagi, accordi con due strutture rifugio, che sono la Società Canile dei Pelosi S.r.l.s. con sede a Palagiano, e la Euro Duemila Onlus, con sede a Manduria, Queste strutture detengono, per conto del Comune di Massafra, un cospicuo numero di cani del nostro territorio, costo annuo per questo servizio: circa 140,000 EURO (cifra approssimata per difetto). Di questi cani non sappiamo niente, se sono vivi, se sono ben curati, nutriti, non conosciamo nemmeno la loro vita media. Niente, nessun controllo e nessuna notizia. Conosciamo, e conosciamo bene, solo i costi.
Le domande che poniamo al nostro Sindaco sono le seguenti: con cifre simili, non sarebbe pensabile (e il buon senso lo imporrebbe) un investimento nel territorio massafrese al fine di realizzare un canile? Perché a lei sta a cuore Massafra giusto?

Non crede Signor Sindaco, che sia ora di dire basta all’inciviltà di lasciare queste bestiole in balia del traffico e con le sole cure di pochissimi volontari, spesso osteggiati dalla (per fortuna piccola e minoritaria) parte più becera della cittadinanza? Oppure crede anche lei a se stesso quando dice nelle conferenze stampa che tutto va bene e tutto va alla grande? Sarebbe preoccupante, ma non la crediamo così ingenuo.

È a conoscenza, Signor Sindaco, che negli ultimi periodi gli episodi di avvelenamento sono diventati allarmanti? Troppo impegnato a dare la sua impronta alla città per accorgersene?
Non è auspicabile, Signor Sindaco, cominciare a pensare ad una struttura che, oltre a d accogliere e curare i randagi, possa infine dare lavoro a qualcuno dei troppi giovani massafresi ridotti ormai senza speranze e senza progetti? Noi crediamo di sì! Crediamo che 140,000 EURO l’anno siano in grado di far si che i nostri cani possano essere curati e mantenuti da noi, che si possa pensare ad un piano di sterilizzazione delle femmine e si possa anche aiutare i nostri volontari che da soli, autotassandosi e tra mille difficoltà, provano a sostenere questa situazione tra mille sacrifici. Tutto questo, mentre i soldi veri sono destinati a strutture di altre città e di cani di cui nessuno ha notizia. La preghiamo Signor Sindaco, non sia timido, dimostri la stessa risolutezza che dimostra nel determinare i vari incarichi. Sarebbe velocissimo e determinato.

Il canile di Massafra fu quasi del tutto realizzato dalle scorse amministrazioni, ci preme ricordare che fu oggetto di una lunga e dispendiosa diatriba legale e che si concluse con il ricorso del Comune di Massafra al Consiglio di Stato, il quale si espresse con accoglimento delle istanze (REG: DEC. 1227/02 e successivo REG. DEC. 7322/04). Quindi, altri soldi, tanti soldi dei cittadini massafresi, andati letteralmente in fumo, dato che a quelle numerose sentenze favorevoli, colpevolmente e imperdonabilmente, nessuno ha voluto più realizzare il progetto.
In conclusione, siamo convinti Signor Sindaco, che se lei, i Signori Assessori e l’Amministrazione tutta, mostraste per Massafra anche solo la metà dell’amore che mostrate per voi stessi in ogni dichiarazione pubblica, vivremmo in una città meravigliosa. Noi tutti ricordiamo con quanta forza e con quanto ardore da ogni palco della scorsa campagna elettorale avevate la soluzione a tutto; fiumi immensi di parole risolute, forti, dirette, irresistibili del cambiamento! Annunci roboanti che ora giacciono nel dimenticatoio, o peggio, nell’incompetenza. Signor Sindaco, la preghiamo solo di spendere bene i nostri soldi e, se le avanzasse un pochino del suo preziosissimo tempo, di rendercene conto. Dopotutto la paghiamo per questo.

Roberto Giovinazzi Segretario Cittadino della Lega
Alessandro Albanese membro del direttivo locale e responsabile commercio e servizi
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