Verso la TARI Puntuale: al via il censimento delle utenze

Lunedì 11 comincerà il censimento che darà poi avvio alla sperimentazione prima dell'estate.

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Verso la TARI Puntuale

Al via lunedì 11 marzo l’iter che porterà Massafra ad essere uno tra i primi comuni del sud Italia ad adottare la tariffazione puntuale per il calcolo della TARI.

In sintesi, entro il 2020 a Massafra la TARI si pagherà in base all’effettivo conferimento di rifiuti. Il metodo di tariffazione puntuale consente di garantire una tassazione equa che premia i cittadini più attenti alla raccolta differenziata.
Due saranno dunque i vantaggi per comune di Massafra: sostenibilità ambientale grazie all’aumento delle performance di raccolta differenziata con la conseguente diminuzione dei quantitativi di rifiuti prodotti ed equità e giustizia nel prelievo tributario. Entro il 2020 si passerà dalla Tari alla Tarip, il tributo non sarà più calcolato in base alla superficie delle abitazioni ed il numero dei componenti del nucleo familiare, ma in base alla quantità dei rifiuti conferiti.

Quello alla tariffa puntuale è un passaggio di notevole importanza. A contribuire a questo miglioramento anche “Riciclario”, l’app adottata dal comune di Massafra per favorire la corretta comunicazione e sostenibilità ambientale.

Il passaggio alla TARI puntuale avverrà gradualmente. Lunedì 11 marzo si darà avvio al primo passo verso questo importante obiettivo, partirà il censimento delle utenze. Il secondo passo avverrà prima dell’estate con la sperimentazione della misurazione dei conferimenti. Saranno collegate mediante mezzi informatici le attività di raccolta con il sistema di gestione della misurazione e della tariffazione.

Da domani, lunedì 11 marzo, i cittadini di Massafra si dovranno preparare ad accogliere nelle proprie abitazioni il personale della ditta Consea srl che si occuperà del censimento delle utenze. Gli operatori saranno riconoscibili perché saranno dotati di un tesserino identificativo timbrato dal Comune di Massafra ed effettueranno il censimento dei contenitori per la raccolta differenziata di tutte le utenze TARI.

Per consentire il censimento, i cittadini dovranno esibire agli addetti il kit di contenitori per la raccolta differenziata fornito dal gestore del servizio di raccolta dei rifiuti; l’avviso di pagamento TARI riferito all’anno 2018 per l’immobile condotto a qualsiasi titolo; il codice fiscale dell’intestatario TARI.

Per questa importante attività sarà predisposta una specifica campagna di comunicazione e informazione che mira a rendere i cittadini attivamente partecipi al processo di cambiamento.

Massafra si prepara dunque ad affrontare una nuova sfida nel campo della tutela ambientale che la porterà ad essere all’avanguardia rispetto ai Comuni del territorio ionico e della Puglia.