Workshop “Wake UpPark! – Il parco che vorrei”: a Massafra l’ultimo appuntamento

Si conclude venerdì 11 gennaio una serie di cinque incontri.

Workshop

Cala il sipario sul workshop “Wake UpPark! – Il parco che vorrei“. Si tratta di una serie di cinque incontri svoltisi in giro per la provincia di Taranto.
Il percorso informativo di cittadinanza partecipativa è partito a novembre scorso con la tappa di Crispiano per poi proseguire a Mottola, Ginosa e Castellaneta.

Ad organizzare l’evento, Learning Cities nell’ambito del progetto “UPPARK – Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine“.

La tappa conclusiva, aperta a tutta la città, si terrà alle 17:30 di venerdì 11 gennaio incorniciata da palazzo della cultura “Nicola Lazzaro”.

L’incontro sarà un’occasione per esporre i risultati conseguiti nei workshop precedenti. I dati saranno illustrati all’assessore regionale al Territorio Alfonso Pisicchio, con il quale gli stakeholder presenti svilupperanno un confronto basato su metodologie partecipative.

«Scopo ultimo dei workshop – specifica Andrea Gelao di Learning Cities – è realizzare una programmazione dal basso, un processo innovativo in cui la comunità locale è protagonista della fase di progettazione dello sviluppo del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” che, con una superficie complessiva di 25.000 ettari, è la più estesa area protetta pugliese.»

Nei workshop sono state coinvolte attivamente. Nella programmazione del basso, la comunità locale deve essere protagonista nella fase di progettazione dello sviluppo. Risulta dunque decisivo attivare le popolazioni locali, affinché possano prendere coscienza del proprio destino e del proprio futuro a supporto di nuovi metodi di governo, che superino la tradizionale separazione tra società civile, settore pubblico e settore privato ed agiscano attraverso nuovi processi in cui le istituzioni locali sono impegnate nel promuovere e coordinare.

In questa ottica, assume particolare importanza la capacità di individuare la capacità di sviluppare un partenariato pubblico-privato-società civile che sia in grado di coinvolgere il più ampio numero possibile di stakeholder locali.

Proprio per questo nei workshop “Wake UpPark! – Il parco che vorrei” sono stati coinvolti cittadini, imprenditori, professionisti, funzionari pubblici, associazioni e comitati, al fine di creare una collaborazione finalizzata alla costruzione di un’idea condivisa dell’area del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine“.

Partecipazione, integrazione, partenariato e animazione, sono state quindi queste le parole chiave che hanno caratterizzato i workshop miranti alla programmazione ed implementazione delle politiche di sviluppo locale.

Concetti noti e molto dibattuti quelli affrontati da “Wake UpPark! – Il parco che vorrei” che tengono banco nel dibattito polito – amministrativo. Tutt’altro scontati possono considerarsi nella concreta applicazione delle politiche.